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Protocollo d’intesa per la promozione di un programma di Educazione Olimpica
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1. Protocollo d’intesa per la promozione di un programma di Educazione Olimpica
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MIUR Conferenza stampa
Protocollo d’intesa per la promozione di un programma di Educazione Olimpica

TORINO – Lunedì 17 Marzo 2003, presso la prefettura di Torino, è stato firmato il Protocollo d’Intesa per la promozione di un programma di Educazione Olimpica dalla Senatrice Maria Grazia Siliquini, in qualità di Sottosegretario al MIUR, e dal prof. Valentino Castellani, in qualità di Presidente del Toroc.
Il Sottosegretario, riferendosi alla ricaduta sul territorio degli effetti delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, ha evidenziato come queste “siano un’opportunità per impegnare risorse su settori diversi da quelli tradizionali che possono rappresentare una nuova e fertile vena di ricchezza e posti di lavoro. L’Evento Olimpico è, infatti, un momento per far prendere coscienza ai giovani studenti che, nell’attuale momento storico globale, il mercato del lavoro è cambiato e che devono essere superati gli inutili tabù con cui i giovani guardano a certi ambiti lavorativi. Diversi studi ci indicano un incremento occupazionale in settori in espansione quali l’industria del turismo e il suo indotto, evidenziando l’opportunità di dotarsi di una professionalità qualificata o riqualificata”.
“Per tali ragioni”, ha proseguito la senatrice, “la Formazione può, deve e vuole svolgere un ruolo determinante in questa direzione, avviando le condizioni per creare nuove competenze e professionalità che siano in grado di veicolare e sostenere la gestione dell’evento. Ma ancor di più, ed è questa la sfida più avvincente, occorre individuare e creare competenze specifiche e figure professionali che restino ancorate sul territorio dopo l’esperienza dei Giochi, visto anche che Torino sarà sede, nel 2004, di una delle manifestazioni organizzate dalla UE nell’ambito dell’Anno Europeo “Educare attraverso lo sport” e, nel 2007, ospiterà le Universiadi.”
“Con la firma del Protocollo d’Intesa tra il MIUR ed il TOROC”, ha affermato la Senatrice, “si formalizza, ufficialmente, la collaborazione già avviata tra le due Istituzioni, mirata ad alimentare l’interesse olimpico sportivo ed i sani valori dell’olimpismo nella popolazione scolastica”
Il Sottosegretario ha, quindi, ricordato che “il progetto di riforma della Scuola, voluto da questo Governo porta la innovativa modalità formativa dell’“Alternanza scuola-lavoro”, per sfruttare il potenziale formativo di quest’ultimo. È uno dei gangli vitali della Riforma e mira a creare le condizioni attraverso le quali lo studente, avvicinandosi al lavoro con periodi di studio-tirocinio, può acquisire competenze specifiche. Si svilupperà, così, nello studente quella conoscenza e quell’approccio concreto che lo aiuterà ad effettuare scelte lavorative sicuramente più ponderate.”
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Le Olimpiadi entrano nelle scuole
Firmato il protocollo tra TOROC e MIUR


(TORINO, 17 MARZO 2003) – Valentino Castellani, presidente del TOROC e la senatrice Maria Grazia Siliquini, sottosegretario all’Istruzione, hanno firmato questa mattina, presso la Prefettura di Torino, il protocollo d’intesa tra il TOROC e il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), che disciplina le linee generali di realizzazione del Programma di educazione olimpica e di coordinamento tra Ministero e TOROC.

Su richiesta del CIO, il TOROC è tenuto a sviluppare un programma di educazione olimpica indirizzato ai giovani. Questo programma, articolato in cinque aree tematiche - cultura sportiva, ambiente, scienza e tecnologia, educazione alla salute, intercultura e diritti umani - verrà offerto alle scuole piemontesi a partire dal prossimo anno scolastico. Il TOROC seguirà le scuole durante lo sviluppo del progetto, fornendo gli strumenti didattici per realizzarlo e programmando interventi nelle scuole. Attraverso il sito Internet dedicato i contenuti del programma saranno a disposizione anche di tutte le scuole italiane.

È ai valori dell’Olimpismo, espressi nella Carta Olimpica, che il programma di educazione del TOROC si ispira. Le Olimpiadi rappresentano una filosofia di vita che esalta e unisce in un insieme equilibrato le doti del corpo, dello spirito e della mente. Abbinando lo sport alla cultura e all’istruzione, le Olimpiadi cercano di diffondere un atteggiamento di vita basato sulla soddisfazione derivante dall’impegno, sul valore educativo del buon esempio e sui principi etici universali di base.

«La firma di questo protocollo - ha detto Valentino Castellani - garantisce la qualità dell’offerta educativa olimpica e la sua divulgazione nelle scuole del territorio. Per il TOROC è una grande opportunità poter diffondere i principi dell’Olimpismo attraverso i docenti e gli alunni delle scuole italiane. La collaborazione del Ministero a questa iniziativa, oltre a garantirne la qualità, testimonia la consapevolezza che Torino 2006 è un grande appuntamento per tutto il paese».

In una prima fase il programma verrà offerto alle scuole elementari e medie piemontesi, per un totale di circa 160.000 allievi e 26.000 docenti. Gli insegnanti di tutte le scuole verranno contattati ad aprile per una prima spiegazione generale del progetto. Entro la fine dell’anno scolastico, i docenti interessati incontreranno il personale del TOROC, per approfondimenti sul programma e sull’utilizzo degli strumenti didattici.

Garanzia per il buon esito del progetto è il ruolo che il protocollo riconosce alla Direzione regionale scolastica. «La struttura di cui sono responsabile – ha spiegato Luigi Catalano – favorirà l’introduzione nel piano dell’offerta formativa delle scuole, di uno spazio dedicato all’educazione olimpica e avrà la funzione di coordinare le realtà scolastiche di altre regioni che aderiranno all’iniziativa».

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Il Protocollo d’Intesa TOROC-MIUR

Il protocollo d’Intesa firmato oggi tra TOROC e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca disciplina le linee generali di realizzazione del Programma di educazione olimpica.

Il MIUR, nell’ambito delle proprie funzioni di indirizzo e di controllo, vigilerà affinché lo sviluppo del Programma di educazione olimpica avvenga in modo coordinato ed efficace, condividendo l’opportunità che venga diffuso nelle scuole elementari e medie, statali e non statali, del Piemonte e in quelle di altre regioni.

Le aree tematiche collegate allo sport, da sviluppare nell’ambito del Programma di educazione olimpica sono: la cultura sportiva, l’ambiente, la scienza e la tecnologia, l’educazione alla salute, l’intercultura e i diritti umani.

Il Ministero, attraverso l’Ufficio Scolastico regionale, garantisce il supporto alla promozione e l’incentivazione all’uso, presso le scuole, degli strumenti per l’attuazione del programma di educazione olimpica; la comunicazione delle singole iniziative e di singoli progetti sviluppati dal TOROC; il patrocinio da parte del Ministero dei singoli progetti; la progettazione e realizzazione di iniziative e convegni su specifici temi riguardanti i Giochi Olimpici; la promozione su base nazionale di corsi di aggiornamento sugli sport invernali, sui valori dell’Olimpismo e dello sport.

Il protocollo prevede che l’Ufficio Scolastico Regionale favorisca l’introduzione di uno spazio dedicato all’educazione olimpica nel piano di offerta formativa delle scuole.

Il TOROC potrà intrattenere rapporti diretti con le scuole per concordare le modalità di attuazione dell’oggetto di singole aree tematiche, o di parti di esse, o di singoli progetti di educazione olimpica.

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3Il programma di educazione olimpica
Cinque cerchi per cinque aree tematiche

Il CIO richiede ai Comitati Organizzatori dei Giochi Olimpici di sviluppare un programma di educazione indirizzato ai giovani, ispirato ai valori dell’Olimpismo enunciati nella Carta Olimpica.
La Direzione Rapporti col Territorio del TOROC ha tra i propri compiti istituzionali lo studio, l’organizzazione e lo sviluppo di un programma di educazione olimpica indirizzato alla popolazione scolastica. Per raggiungere questi obiettivi il TOROC metterà a disposizione delle scuole un kit multimediale, uno strumento a servizio della didattica e dell’attività degli insegnanti.

Il TOROC, attraverso questo programma, intende preparare i giovani ad accogliere i Giochi Olimpici e Paralimpici, promuovendo la cultura dello sport, studiando azioni di diffusione e sensibilizzazione ai valori dell’Olimpismo, l’approfondimento di tematiche legate allo sport e sostenendo progetti che diffondano la conoscenza e la pratica delle discipline sportive invernali.

Le linee guida del programma di educazione olimpica sono state tracciate da un gruppo di lavoro composto dal Comune e la Provincia di Torino, dalla Regione, dalle Comunità Montane, dalla Direzione Generale Regionale MIUR per il Piemonte e dal CONI nazionale e regionale.

AREE TEMATICHE
Il programma si articola in cinque aree tematiche rappresentate dai cinque anelli olimpici. Il colore di ogni cerchio caratterizza la corrispondente area tematica.
Lo sport inteso come filosofia di vita (impegno, miglioramento, confronto, solidarietà e cooperazione, amicizia, uguaglianza, accoglienza, lealtà, fair play, dialogo) viene esplorato, nei suoi diversi aspetti, all’interno delle cinque aree tematiche. Esse sono:

• CERCHIO ROSSO: Sport e cultura sportiva
• CERCHIO VERDE: Sport ed ambiente
• CERCHIO GIALLO: Sport, scienza e tecnologia
• CERCHIO AZZURRO: Sport ed educazione alla salute
• CERCHIO NERO: Sport e intercultura

IL CERCHIO ROSSO: Sport e Cultura Sportiva
Il cerchio rosso rappresenta la parte più importante del programma Education, in quanto ha come oggetto principale lo sport e la cultura da esso promossa. Le attività di questa area prevedono di avvicinare gli allievi delle scuole allo sport, attraverso la pratica, la partecipazione, anche come spettatori, a eventi sportivi e la visita ai luoghi di cultura legati allo sport.

• Nell’anno scolastico 2002-2003 è partita la fase pilota del programma di visite al Museo Olimpico di Losanna per le scuole di Torino e cintura. Vi hanno partecipato 20 scuole per un totale di oltre 1.000 alunni. In un secondo momento l’offerta verrà estesa agli istituti della provincia di Torino, alle aree del Piemonte nord occidentale. Il progetto è stato pianificato e verrà sviluppato in collaborazione col servizio pedagogico del Museo Olimpico.


4.2CERCHIO VERDE: Sport e ambiente
L'Agenda 21 del Movimento Olimpico, nata sull'onda della conferenza di Rio, afferma che «le iniziative del Movimento Olimpico devono rispettare l'ambiente e lo sviluppo sostenibile, incoraggiare l'educazione ambientale e contribuire con interventi specifici alla tutela della natura».
L’ambiente rappresenta, insieme a sport e cultura, uno dei pilastri dell’Olimpismo.
Il cerchio verde (educazione ambientale e attività motoria in ambiente naturale) rappresenta l’esplorazione con le scuole del connubio tra sport e ambiente e a questa sezione appartengono proposte che, attraverso lo sport, intendono sviluppare azioni di educazione ambientale per trasmettere e consolidare nei giovani la conoscenza e il rispetto dell’ambiente.

• A settembre 2002 è partito un progetto pilota che ha coinvolto 56 direzioni didattiche di Torino, per un totale di 172 docenti che hanno partecipato a un corso di formazione con l’obiettivo di offrire gli strumenti per rendere consapevoli i ragazzi delle trasformazioni in atto sul territorio, attraverso l’ideazione e la realizzazione di progetti di educazione ambientale. Il corso di formazione per insegnati ha prodotto circa 40 progetti di educazione ambientale che saranno attivati entro giugno.

4.3CERCHIO GIALLO: Sport, Scienza e Tecnologia
La ricerca scientifica e le nuove tecnologie seguono e alimentano lo sviluppo dello sport e delle performance. Lo sport, quindi, rappresenta un importante settore di studio e di sperimentazione, un vero laboratorio che ha favorito il progresso scientifico e tecnologico. I progetti proposti in questo cerchio mirano ad avvicinare i giovani alla scienza, attraverso una lettura scientifica e tecnologica dello sport, delle prestazioni, delle tecniche e dei materiali. All’interno di questo cerchio verrà sviluppato anche il tema di sport e comunicazione.

• Sull’esempio dei Giochi di Archimede, una competizione il cui terreno di confronto è quello delle abilità logico-matematiche, verrà organizzato «Snow math – Winter Games Olympiads of Mathematics», una competizione, nelle aree olimpiche, su calcoli relativi a fenomeni della neve, del ghiaccio, degli sport d’inverno e della montagna.

4.4CERCHIO AZZURRO: Sport ed Educazione alla Salute
Conoscere il doping per evitarlo. Capire le regole di una corretta alimentazione per una pratica sportiva equilibrata. Essere informati sui temi di attualità legati allo sport. Attraverso convegni, incontri con i campioni, come Stefania Belmondo, si cercherà di educare e informare i giovani e chi opera nel settore educativo e sportivo su un corretto approccio allo sport e al movimento.

4.5CERCHIO NERO: Sport e Intercultura
I Giochi Olimpici sono un fenomeno mondiale. Uno strumento che permette di superare le barriere, le differenze culturali. I Giochi Olimpici offrono un terreno di confronto pacifico che, superando la politica dei conflitti, promuove la cultura della pace. In questo cerchio verranno proposti progetti che permettono di sviluppare i temi di intercultura, della solidarietà, di educazione alla pace e di tematiche correlate.

• TOROC prevede di dare una continuità al «One school One country», ideato e realizzato per la prima volta dal comitato organizzatore dei Giochi di Nagano. Il progetto promuove la conoscenza di altre culture, l’amicizia, la fratellanza ed i legami tra i popoli, l’educazione all’accoglienza attraverso un programma di gemellaggio delle scuole del territorio olimpico con i Paesi che parteciperanno ai Giochi di Torino 2006. Nell’ambito di questi gemellaggi verranno promosse azioni di solidarietà e di aiuto nei confronti di comitati olimpici minori e di Paesi del Terzo Mondo, sempre in materia di sport, partecipando anche a programmi del CIO.


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Mail: redazione@edscuola.com
Date: 17 Mar, 2003 on 23:10
Protocollo d’intesa per la promozione di un programma di Educazione Olimpica
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